
Ci sono molte potenziali fonti di interferenze nella banda a 2,4 GHz utilizzata dall'802.11b/g/n, compresi i telefoni cordless, il Bluetooth, i forni a microonde e le WLAN presenti in zona. Come ridurle? Innanzitutto, va detto che le tecniche per identificare e ridurre le interferenze dipendono dalla sorgente.
La più comune fonte è l'interferenza co-canale tra WLAN vicine (ivi inclusa la concorrenza tra i suoi due router). Quando si configura un access point Wi-Fi (o un router) affinché usi un determinato canale, tale canale è centrato all'interno di uno spettro di frequenze di circa 20 MHz. Per esempio, quando si seleziona il Canale 6 (2,437 GHz), l'access point (AP) effettivamente trasmette tra 2,427 GHz (il centro del Canale 4) e 2,447 GHz (il centro del canale 8). Per evitare l'interferenza co-canale, gli AP Wi-Fi adiacenti devono essere configurati in modo che utilizzino canali che non si sovrappongono. Nella maggior parte dei casi sono usati i canali 1, 6 e 11 perché i loro spettri di frequenza non si sovrappongono.
Per determinare se effettivamente questo è un problema si può usare un tool shareware come NetStumbler, che permette di rilevare gli AP vicini e i canali che sono attualmente in uso.
Se gli AP non utilizzano due canali differenti tra {1, 6 o 11} conviene riconfigurarli. Se altri AP nelle vicinanze con un segnale forte stanno utilizzando uno di questi tre canali, meglio evitare quel canale. Per esempio, se uno dei router è vicino a un AP sul canale 9, 10 o 11, meglio spostare tale router sul canale 6 o 1. Con solo tre canali che non si sovrappongono, può essere difficile trovare "spazio libero", quindi cercate la migliore combinazione possibile tra i canali e, naturalmente, evitate sovrapposizioni tra i due router.
Se l'interferenza co-canale Wi-Fi non sembra essere il problema, bisogna ragionare su altri dispositivi wireless che potrebbe essere causa di interferenze. Iniziate con l'eliminare le fonti più ovvie. Per esempio, se si utilizzano periferiche Bluetooth, provate a spostarle almeno a 30 metri di distanza dai router, per evitare una possibile sovrapposizione del percorso di trasmissione tra i router e i client.
Se non sono presenti fonti di questo tipo, è possibile andare più in profondità utilizzando un analizzatore di spettro wireless.La maggior parte degli analizzatori di spettro necessita l'acquisto di un adattatore specifico per l'utilizzo senza fili. Tuttavia, se si possiede un portatile relativamente nuovo che integra un adattatore wireless Intel Centrino 2, si può provare il software AirMedic, di cui è disponibile una trial version.
