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Vademecum per valutare i costi del traffico dati
Connessione in mobilità
Vademecum per valutare i costi del traffico dati
Le domande da porsi (e da porre) per scegliere il giusto piano tariffario nell'accesso Web tramite smartphone. Attenzione alle restrizioni nelle offerte promozionali.
04 Maggio 2009

Sono ormai lontani i tempi in cui, per l'instabilità, per le basse prestazioni generali e per le tariffe esorbitanti, un collegamento dati mediante rete cellulare era un'impresa fortunosa riservata a persone pazienti, competenti e con poche restrizioni di budget.

Attualmente grazie alll'HSUPA, si possono raggiungere, in condizioni ideali, ben 7,2 Mbps in download e circa 2 Mbps in upload. Col nuovo standard HSPA+ si parla di 21 Mbps in download (e 5,7 in upload).

Per mettere il tutto in una prospettiva di medio termine, teniamo conto che la tecnologia HSPA+, quella che dovrebbe essere dispiegata dagli operatori per offrire queste prestazioni, teoricamente consente fino a 42 Mbps in downlink e 22 Mbps in uplink, mentre sono già allo studio da parte dei produttori delle evoluzioni ancora più spinte che entro 3-4 anni dovrebbero consentire di sfiorare addirittura 1 Gbps.

Di fatto la banda passante permette già adesso e sempre più in futuro di accedere senza problemi al Web in mobilità per applicazioni anche intensive. Come scegliere quindi la tariffa migliore? Di seguito forniamo alcune domande da porsi e da porre all'operatore.

  • Verificare se, in caso di necessità, sia possibile, gratuito e immediato passare da un piano a volume a uno a tempo e viceversa.
  • Verificare se vi sono restrizioni inaccettabili al tipo di traffico, alle applicazioni da usare, alla rete, al tipo di connessione, all'uso del PC piuttosto che del telefono, all'APN da usare, alle fasce orarie e giorni (per es. solo nei week end e festivi..) in cui è valida la tariffa promozionale. Ad esempio alcune tariffe convenienti sono valide solo sotto copertura UMTS. Altre sono valide solo se si naviga tramite smartphone (e non usando il cellulare come modem)
  • Verificare se, raggiunto il suo esaurimento, il "credito" di tempo o volume è riacquistabile un numero qualsiasi di volte nell'arco del mese, oppure no. In caso negativo, infatti, si è di fatto costretti a pagare la tariffa overbundle per i consumi della parte di mese non coperta dal forfait, con il rischio di forti spese.
  • Valutare scrupolosamente l'onerosità della tariffa overbundle (ovvero del traffico effettuato oltre il limite previsto dal forfait).
  • Verificare se vi sia modo di verificare facilmente quanto rimane del forfait di tempo o volume.
  • Verificare i meccanismi di rinnovo automatico e gli eventuali messaggi inviati dal provider per preannunciarlo
  • Controllare se la tariffa promozionale è valida solo per un periodo limitato e informarsi sul prezzo normale
  • Informarsi sull'esistenza di eventuali vincoli contrattuali di durata. Molto spesso le offerte con PC o modem abbinati al piano dati prevedono un vincolo di 18-24 mesi con penale (decrescente mese dopo mese) in caso di recesso anticipato.

Se il piano è a volume (ovvero si paga in base al traffico, di solito espresso in MB)

  • Assicurarsi di non impiegarlo con applicazioni costantemente collegate e di cui non si conosca precisamente il consumo tipico di banda.
  • Evitare, in generale, i piani a volume senza forfait e verificare che il piano offra un forfait di traffico di entità significativa. Per valutare se il forfait è sufficiente, si stimi il traffico generato dalla tipica mail o dal tipico sito visitato e si tenga conto del numero di operazioni che si prevede di effettuare.
  • Al consumo del forfait concorrono sia il traffico in upload sia quello in download?

Se il piano è a tempo (ovvero si paga in ragione del tempo di connessione)

  • Verificare il meccanismo dell'addebito (a sessioni o a tempo effettivo?).
  • Verificare se oltre al costo per sessione vi siano costi supplementari addebitati all'apertura di una connessione.
  • Nel caso di tariffazione a sessioni, assicurarsi di non impiegare applicazioni che hanno facoltà di collegarsi e scollegarsi un numero incontrollabile di volte, anche se ogni volta accedono alla rete per un breve periodo. Per queste applicazioni può essere preferibile un (opportuno) piano a volume.

Il Sole 24 ORE S.p.A.

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