
Non diciamo certo una cosa nuova affermando che la vita di un amministratore di rete sarebbe molto più semplice se solo potesse dire agli sviluppatori come scrivere meglio le applicazioni.
L'impresa spende un sacco di soldi per costruire un'applicazione super-importante. Ma quando tale applicazione va a regime sulla WAN (Wide Area Network), iniziano i problemi. Gli utenti finali impiegano tanto tempo per fare qualsiasi cosa e le transazioni spesso si bloccano perché hanno raggiunto il time out.
Questo è uno scenario abbastanza comune, perché troppe organizzazioni IT restano strutturalmente dei silos, nonostante i ripetuti inviti degli esperti del settore ad abbattere le barriere che separano il networking dallo sviluppo delle applicazioni.
L'organizzazione aziendale
Storicamente, tutto dipende dall'azienda e dalla sua cultura, ma alcuni hanno un approccio all'organizzazione più tradizionale, a compartimenti stagni. Gli ingegneri di rete nell'area della produzione sono piuttosto isolati dagli ingegneri per i test delle performance, che a loro volta sono abbastanza isolati dagli ingegneri e dagli sviluppatori QA (quality assurance). Ci sono delle pareti tra i gruppi e, nel ciclo di vita dell'applicazione, ciascun gruppo fa passare solo alcune informazioni oltre tali pareti.
Gli sviluppatori ovviamente testano le funzionalità delle loro applicazioni, anche per controllare quante persone possono utilizzarle prima di raggiungere un “punto di rottura”.
Tuttavia, molti sviluppatori non hanno modo di verificare come un'applicazione venga eseguita su una WAN, dove la latenza e la perdita del pacchetto possono variare notevolmente in base alla geografia e alla qualità della connessione. Spesso molti laboratori testano semplicemente le applicazioni in una "rete ipotetica" sulla LAN.
La sfida è far sì che organizzazioni IT possano abbattere i predetti silos. Solo in questo modo gli sviluppatori e gli ingegneri della rete possono collaborare nella fase iniziale del processo di sviluppo di un'applicazioni.
Il concetto di Quality of Experience
Un semplice passo è quello di arrivare tutti a pensare e a parlare in una lingua comune e a usare parametri comuni. In questo senso, può risultare utile la Quality of Experience(QoE), che è definita dalla singola impresa come una variegata misura dell'esperienza dell'utente finale nei confronti di un'applicazione.
La quality of experience di per sé non è un termine inerente il networking, e non potrebbe mai esserlo, perché l'idea che sta alla base di questo concetto è l'esperienza degli utenti. Può essere misurata tramite il throughput, le prestazioni e il tempo di risposta. Può essere la disponibilità, la grafica di un sito Web e la navigabilità necessaria per completare una transazione. Ma anche la sicurezza se si ha che fare con operazioni finanziarie.
Come le metriche QoE, i fattori che contribuiscono all'esperienza degli utenti si estendono attraverso tutte le aree organizzative. Tali aree devono essere ripartite in modo che i professionisti di rete possano lavorare a fianco degli sviluppatori, degli amministratori di sistema e di tutti coloro che sono conivolti nella realizzazione di un'applicazione.
I professionisti di rete non devono più pensare alle loro responsabilità esclusivamente in termini di networking, perché il concetto di rete si estende ben oltre le apparecchiature ed è parte integrante della fornitura di un servizio. La gestione della rete in termini di infrastruttura è solo una parte del problema.
Oltre la divisione IT
La QoE non è il dominio esclusivo della divisione IT, anche le organizzazioni della “Line-of-business” sono fortemente coinvolte. Infatti sono queste a stabilire i requisiti per la QoE, quindi l'It deve essere pronta a collaborare con loro.
La QoE diventa sempre più importante per le organizzazioni, a tutti i livelli e va eliminato l'approccio a silos alla gestione delle applicazioni. Tradizionalmente, il team di rete ha gli strumenti di rete, le persone dei server hanno tool per i server e i tecnici delle applicazioni hanno i tool per le applicazioni. Ma la notifica che ci sono problemi si ha solo quando gli utenti iniziano a lamentarsi. E il colpevole è sempre l'ultimo che ha messo le mani sull'applicazione.
In genere, i migliori tool per contribuire a garantire la QoE sono in mano al team di rete. Tali strumenti infatti analizzino il flusso di dati e consentono di avere un'immediata rappresentazione dello stato di un'applicazione. Il punto però è che molte applicazioni non sono progettate in modo adeguato per essere eseguite in una WAN.
Un esempio di QoE
Hans Schumacher, responsabile di progetto per un portale business-to-business di una grande azienda manifatturiera nordamericana, ha dichiarato che il suo team di rete utilizza il software di emulazione di Shunra Software per diagnosticare problemi nelle prestazioni di un'applicazione.
L'azienda dove lavora Schumacher gestisce decine di applicazioni attraverso il suo portale business-to-business, utilizzato da clienti, partner e dipendenti per ogni attività, dal trasferimento di file CAD alle transazioni finanziarie, dall' ordine dei pezzi di ricambio per arrivare alla pianificazione della manutenzione. Ogni applicazione è supportata da un gruppo interdisciplinare di sviluppatori, tester, architetti e ingegneri di rete.
Per tenere sotto controllo come la WAN della società funzioni da un collegamento all'altro in tutto il mondo, il team di Schumacher utilizza Virtual Enterprise Network Catcher di Shunra. Schumacher può anche distribuire a ogni gruppo che si occupa delle applicazioni il software per l'emulazione di rete di Shunra. Tali gruppi possono così simulare il possibile funzionamento di un'applicazione nel corso di una specifica transazione su WAN.
"Abbiamo preconfigurato uno svariato numero di locazioni geografich e definito differenti condizioni della rete - afferma Schumacher - in modo che il software possa emulare cosa potrebbe accadere in un'altra parte del mondo quando si usa un'applicazione. Questo ci consente di identificare qualsiasi tipo di problema che non sarebbe percepibile se si agisse solo a livello di rete locale".
