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Scegliere gli auricolari più adatti per il VoIP
Guida pratica
Scegliere gli auricolari più adatti per il VoIP
La scelta non è univoca. Un veloce prontuario sulle tipologie a disposizione con una tabella che ne riassume i pro e i contro.
07 Ottobre 2008

La diffusione della telefonia VoIP ha portato ad una crescente richiesta di cuffie con microfono integrato, un prodotto che in precedenza era relegato ai patiti dei giochi online e delle chat, o si trovava incluso con software di nicchia come quelli di riconoscimento vocale.

I produttori hanno risposto a questa richiesta, e si è assistito ad un fiorire di modelli VoIP non solo da parte di produttori tradizionalmente legati al mondo PC come Creative e Logitech, ma anche di produttori legati al mondo audio, come Sennheiser, o specializzati nelle cuffie per centralini e telefonia tradizionale, come Plantronics, o di giganti dell'elettronica come Sony. Una sorta di “convergenza sul VoIP” da parte di produttori provenienti da diversi campi.

Le diverse tipologie
Le tipologie di prodotto sono oltretutto estremamente variegate: l'unica costante è la possibilità di ascoltare e trasmettere audio, ma i modi per farlo sono notevolmente diversi.

Si passa dalle tradizionali cuffie stereo ad archetto, circumaurali o sovraurali, a quelle neckband; dalle cuffie monoaurali tipiche delle centraliniste agli auricolari tradizionali stereo; dagli auricolari monofonici con gancio a quelli in-ear.

Anche a livello di microfoni ci sono alcune differenziazioni: i più diffusi sono sempre quelli a stanghetta, ma ci sono esempi di microfoni in “stile cellulare” ovvero montati sul filo dell'auricolare.

Il mondo dei cellulari fa sentire la sua influenza anche in alcuni esempi di auricolari Bluetooth, utilizzabili sia con i telefonini che con il PC tramite un'apposita chiavetta USB. E a proposito di USB, anche come connessioni al PC c'è una dicotomia tra i modelli USB, che sono in realtà veri e propri dispositivi audio indipendenti, e i modelli con connettori minijack che sfruttano la scheda o sezione audio di sistema.

Inoltre alcune soluzioni, come gli auricolari in-ear che si inseriscono nel condotto uditivo, comportano rischi sia per l’ascolto a volumi elevati, che vista l’assenza di vie di fuga per l’aria che vibra tra auricolare e timpano potrebbero provocare danni uditivi rispetto ai tradizionali auricolari “a cuffietta” che restano al di fuori del condotto uditivo, sia per la presenza della stanghetta microfono che se urtata può far spostare con violenza l’auricolare inserito nel condotto uditivo.

Gli auricolari tradizionali che si inseriscono solo nel padiglione e non nel condotto uditivo, e ancor più quelli che si appoggiano al padiglione e sono in realtà padiglioni di cuffie agganciati al di sopra dell’orecchio, possono invece essere estremamente comodi ed ergonomici, evitando il surriscaldamento dell’orecchio e il peso dell’archetto sulla testa legati alle cuffie tradizionali.

In tutto questo mare di prodotti come orientarsi? Abbiamo riassunto nella tabella seguente le principali tipologie sul mercato con i relativi pro e contro.

Soluzione
Pro
Contro
Cuffie stereo circumaurali ad archetto   Notevole isolamento dai rumori esterni , adatte anche all’ascolto di musica,  Scaldano le orecchie, l’archetto può dare fastidio
Cuffie stereo sovraurali ad archetto   Scaldano meno di quelle circumaurali, non isolano totalmente dai rumori esterni , adatte all’ascolto di musica  L’archetto può dare fastidio sul vertice del capo
Cuffie stereo sovraurali neckband   Non danno fastidio al vertice del capo, non isolano totalmente dai rumori esterni, adatte anche all’ascolto di musica, leggere,    L’archetto può dare fastidio nel passaggio dietro le tempie  
Cuffie monoaurali ad archetto   Lasciano un orecchio libero, ideali per ascoltare anche ciò che avviene nell’ambiente, molto leggere   Non adatte all’ascolto di musica, l’archetto può dare fastidio al vertice del capo e in corrispondenza dell’estremità priva di padiglione  
Auricolari stereo con mini-padiglioni   Non scaldano, molto leggeri, adatti anche all’ascolto di musica, Se il microfono è a stanghetta può avere problemi di posizionamento, se è a filo può avere problemi di ricezione
Auricolari stereo in-ear   Notevole isolamento dai rumori esterni, molto leggeri, adatti anche all’ascolto di musica, A volumi elevati si può danneggiare l’udito in modo molto più marcato rispetto agli altri modelli, se il microfono è a stanghetta può avere problemi di posizionamento, se è a filo può avere problemi di ricezione
Auricolari monoaurali con padiglioni sovraurali e gancio   Lasciano un orecchio libero, sono la soluzione più ergonomica per il VoIP, non rischiano di fuoriuscire come i mini-padiglioni, ideali per ascoltare anche ciò che avviene nell’ambiente, estremamente leggeri   
Auricolari monoaurali con mini-padiglioni   Lasciano un orecchio libero, ideali per ascoltare anche ciò che avviene nell’ambiente, estremamente leggeri  Rischiano di fuoriuscire, se il microfono è a stanghetta può avere problemi di posizionamento, se è a filo può avere problemi di ricezione  
Auricolari monoaurali Bluetooth   Senza fili, lasciano un orecchio libero, permettono di ascoltare anche ciò che avviene nell’ambiente, adatti anche ai cellulari   Costo  

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