
In qualsiasi attività di business è fondamentale andare dove c’è "l'azione": presso i clienti, i fornitori, verso nuove opportunità, ovunque e in qualsiasi momento. Questo è ciò che viene chiamato "mobilità" e gli utenti hanno la necessità di portarsi appresso tutta "l'attrezzatura" IT, perché non si riesce a essere realmente produttivi quando si è lontani dal computer, dalle informazioni e della risorse personali sulla rete e in azienda.
Prima che venga intrapreso qualsiasi step nell’implementazione di una strategia di mobile user management si deve avere la piena comprensione di traguardi, obiettivi, tempi, budget e metodologie. Questo è il cosiddetto management by commitment (MBC) e tutti gli interessati devono essere d’accordo sui precedenti elementi in relazione a ogni realizzazione e obiettivo. La fiducia è essenziale, così come la giusta psicologia personale per rendere altamente distribuite le operation inerenti il lavoro.
Ma è anche fondamentale la comunicazione. È importante che le persone sul campo e “on the road” abbiano l’impressione di non essere sole, ma di rimanere sempre parte di un team. Riunioni a scadenze regolari (anche se per telefono o condivise) o servizi di conferenza web based possono aiutare a rafforzare questo messaggio.
Attualmente sono disponibili così tanti tool mobili che potremmo riempire intere pagine con i loro elenchi, i commenti e recensioni. Siano essi prodotti open source o commerciali, l'importante è mantenere il set di strumenti semplice, funzionale, affidabile e disponibile. E, infine, date un’occhiata ai tool di mobile device management per assicurarvi che sia sempre tenuto sotto controllo l'accesso alla rete e le relative policy siano applicate.
Un'ultima nota cautelativa: siamo ancora agli albori per i tool di telefonia mobile. Molti ritengono che la connessione senza fili e la familiari suite per la produttività desktop siano sufficienti. Come abbiamo sottolineato in precedenza, sono aspetti critici anche le comunicazioni, la fiducia, il ricorso a un team i cui componenti non si possono incontrare più di una volta a trimestre l'accesso condiviso alle agende, i materiali di marketing e a una reattiva funzione di help desk.
Ma è opportuno sottolineare che la possibilità di accesso wireless e il mobile computing possono anche essere una forma di autocrazia. Molti mobile worker lamentano problemi "di bilanciamento tra vita professionale e privata", ovvero che semplicemente non sanno più quando finisce la giornata lavorativa.
La mobilità ha ridefinito la natura stessa del lavoro e questo è un problema reale per molti utenti. Si suppone che il wireless e le tecnologie mobili ci rendano più produttivi, però non devono necessariamente renderci "più spesso" produttivi. Ricordiamoci sempre che ogni dispositivo mobile ha un tasto di arresto, anche se non in un posto evidente, ed è sempre una buona idea imparare a usarlo.
Indipendentemente dal fatto che le operation distribuite e la mobilità stiano diventando la norma, le imprese di successo in futuro trarranno la maggior parte di tale successo dall'effettiva applicazione di tool, tecnologie e strategie di gestione di cui abbiamo appena parlato.
