
Il green neworking nasce dall'enfasi sull'ecologia e sull'impatto ambientale, compreso quello dovuto ai datacenter e all'It in generale. Per un efficace strategia Green, bisogna porre una particolare attenzione su un'efficiente rete di operation in quanto è parte di un network di attività professionali volte a contribuire al successo dell'azienda. E un modo per raggiungere tale obiettivo è di ridurre gli sprechi e l'inefficienza. Questo aspetto, con il continuo aumento dei costi energetici, sta diventando sempre più importante.
Perciò, in concreto cosa si deve fare con queste reti?
Action plan
In primo luogo, mettere a punto un piano. Identificate le inefficienze, gli sprechi e gli eccessivi approvvigionamenti,e cercate di comprenderne e documentare l'impatto economico, le priorità e le azioni da mettere in atto.
Molte aziende hanno ritardato l'aggiornamento delle infrastrutture negli ultimi anni. Se le cose stanno davvero cominciando a logorarsi è il caso di definire un budget da impiegare per effettuare un refresh dell'infrastruttura di rete. Quindi, iniziate a inventariare i dispositivi di rete, i server e gli switch. Scoprite cosa viene usato e cosa no. Identificate i "candidati" per il consolidamento, la sostituzione, l'aggiornamento e la rimozione. Stabilite come vengono usati i dispositivi e valutate cosa è più importante dal punto di vista della gestione aziendale.
Profilo energetico
Come passo successivo, redigete un "profilo energico" dell'infrastruttura di networking (se non ne avete già fatto uno) per controllare, monitorare e riferire come vengono utilizzate le risorse, come viene consumata l'energia, dove e da chi.
Individuare il più inefficiente consumo di energia. È necessario capire bene cosa sta accadendo prima di poter decidere cosa si deve fare e cosa si può fare. Poi, ricercate e valutate soluzioni alternative. Avete bisogno di conoscere non solo ciò che può essere fatto, ma anche i costi, il risparmio e il tempo necessari. Avrete bisogno di una documentazione dettagliata per gestire il supporto
Un "refresh" non deve significare l'acquisto delle più recenti tecnologie. Prima di fare una spesa o un aggiornamento, prendete in considerazione la virtualizzazione e il consolidamento. Per anni, i server sono stati sottoutilizzati, funzionando in media tra il 10% e il 18% delle loro potenzialità. La virtualizzazione, se implementata correttamente, può aumentare dal 70% all'80% tale range (è questa è oggi considerata una best pratice).
Se avete il budget necessario, considerate i dispositivi che utilizzano le più recenti tecnologie per la gestione e il risparmio dell'energia. Produttori di chip come Intel, così come vendor quali IBM, HP e altri, sono fortemente impegnati per riconfigurare dinamicamente i loro processori al fine di fornire il massimo livello di utilizzo con il minimo consumo di energia elettrica, basandosi, per determinare le misure da adottare, sulle priorità del carico di lavoro e sulle politiche di business.
Inoltre, vi sono strumenti di gestione intelligenti che utilizzano una vasta gamma di dati - dalla mole di lavoro da eseguire al giorno della settimana, all'impatto sul business e alle priorità delle imprese - per apportare modifiche alla configurazione, regolare il carico di lavoro e la programmazione al fine di massimizzare l'utilizzo dei server e ridurre le richieste di energia.
Secondo una prospettiva più generale, imparate il potenziale dei sistemi di gestione intelligente incorporati nell'hardware. I processi e i flussi di lavoro manuali sono spesso inefficienti; puntate assolutamente sull'automazione del workflow e dei processi per la gestione e la soluzione dei problemi e l'analisi root-cause.
