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La vostra rete è davvero pronta a supportare il VoIP? È in grado di supportare la larghezza di banda aggiuntiva che viene richiesta dal traffico voce? Un po' di latenza è tollerabile quando si tratta di trasmissioni dati, ma con il VoIP, anche la minima interferenza può influenzare drasticamente la qualità vocale. Per preparare la vostra rete al VoIP, è meglio effetturare una precisa valutazione dello stato di salute dell'intero network prima di procedere all'implementazione.
Il modo più efficace per valutare la salute della rete è utilizzare un tool di rilevamento automatico, che vi permette di capire come la rete vede se stessa. Tale tool segnala errori, come sottoreti non corrette, e indica quali dispositivi sono abilitati al Simple Network Management Protocol (SNMP). Analizzando questi ultimi, otterrete una serie di statistiche, che includono i bit errati, il traffico transitato, la ritrasmissione e così via.
Una volta stabilito in quali porte si sono verificati eventuali errori, eliminate le cause. Un modo semplice per determinare gli errori dei dispositivi è di esportare le informazioni in un foglio di calcolo e quindi ordinarle in colonne.
Se individuate degli errori, ritestate i cavi per assicurarvi che stiano funzionando come previsto. Molto spesso la causa è una interfaccia di rete difettosa. Se l'autorilevamento rivela troppe ritrasmissioni, potrebbe essersi verificato un altro comune errore ovvero che il buffer sullo switch è troppo basso per il traffico da gestire.
Abilitate SNMP Versione 3 su tutti i server, gli switch e i router almeno un mese prima di attivare lo strumento di autorilevamento. Questo consente a tale tool di visualizzare un intero mese di statistiche, compreso il traffico in periodi di picco.
Preparare la rete per la voce
Quando riterrete che la vostra rete goda di ottima salute, sarà il momento di stabilire se l'elettronica potrà supportare la qualità vocale del servizio. Le ritrasmissioni di dati non sono così critiche e perciò i pacchetti real-time dovranno accontentarsi di un posto di secondo piano, perché sarà il traffico voce a dover essere configurato come più alta priorità. Potete eseguire questa operazione nel pannello delle opzioni relativo alle porte del router o dello switch.
Inoltre, parlate con il carrier che vi potrà fornire molte informazioni, come il traffico che transita sulla vostra rete, l'utilizzo della larghezza di banda di picco e così via. Con la voce, considerate il picco di traffico come la norma; in caso contrario, quando si verificano dei picchi, il traffico voce viene compromesso. Se possibile, al di là della domanda di picco, è meglio prevedere larghezza di banda extra e tenerla disponibile. In questo senso possono essere utili i calcolatori Erlang per determinare la quantità di larghezza di banda di cui avete bisogno.
Alcune piccole e medie imprese (PMI) utilizzano circuiti separati per voce e dati. Questo è sicuramente accettabile e, in alcuni casi, meno costoso che non aggiornare la vostra attuale rete dati. Per garantire le migliori prestazioni con il traffico voce, l'apparecchiatura voce può essere ospitata su una LAN virtuale separata.
Decidere quali apparecchiature e protocolli VoIP intendete utilizzare. Session Initiation Protocol (SIP) sta diventando il più popolare protocollo per il VoIP e oggi sono disponibili diversi ottimi dispositivi SIP-based. Prima di connetterli, verificate con il vostro fornitore che i dispositivi periferici, come per esempio i terminali telefonici, possano operare con i vostri switch.
Infine, un aspetto di grande rilevanza è la scelta di una società di installazione. Si tratta di una decisione critica perciò puntate su un'azienda con una buona reputazione. Ponete semplici ma fondamentali domande, come per esempio quante installazioni VoIP devono essere eseguite e che dimensione e calibro devono avere. Di tale azienda verificate anche le ultime referenze. Questo vi permetterà per esempio di scoprire se la società non stia vivendo un periodo negativo, e quindi potrebbe non assicurarvi una futura assistenza, ma anche di verificare la sua reale capacita di soddisfare le vostre richieste. Meglio ancora, se possibile cercate di capire cosa non vi può fornire quel vendor: vi consentirà di ottenere una valutazione più precisa.
