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Le reti convergenti generano nuovi problemi di sicurezza, sconosciuti nel mondo delle tradizionali comunicazioni voce. Da sempre, le chiamate sono effettuate e ricevute attraverso reti chiuse con circuiti commutati. Le considerazioni inerenti la sicurezza e le prestazioni sono minime in questo mondo. Le chiamate raramente cadono. L'ascolto non “autorizzato” di una chiamata si ha solo se qualcuno ha un accesso fisico al circuito dedicato istituito tra i due endpoint.
Ma l'introduzione del Voice over Internet Protocol (VoIP) in una rete può cambiare le regole del gioco. Anzitutto, quella che una volta era un'unica semplice e sicura chiamata voce, viene suddivisa in migliaia di sicuri pacchetti IP che vengono inviati su reti pubbliche e private e ri-assemblati presso l'altra estremità. Lungo il tragitto, la chiamata (e, per estensione, l'intera rete) può essere interrotta in vari punti all'interno e all'esterno del network aziendale.
Vulnerabilità e minacce comuni
In una rete convergente le minacce contro i dati rimangono invariate, ma la loro portata è più ampia. Per esempio, un attacco denial-of-service (DOS) contro un router può danneggiare anche le comunicazioni telefoniche. Molti protocolli VoIP sono open source - in particolare, Session Initiation Protocol e H.323, i due più utilizzati - e quindi i cracker possono lanciare attacchi avendo accesso diretto alla piattaforma.
Uno dei punti più deboli in una rete convergente è la connessione di accesso remoto da un home office oppure usando un hot spot. La connessione può trasformarsi in un pertugio nel firewall, in grado di permettere agli attacker di scatenare virus, spyware e altri malware. Le conseguenze che si possono immaginare comprendono il furto di dati, la violazioni della privacy e l'accesso a informazioni riservate.
Proteggere la rete convergente
In virtù di quanto detto per minacce e vulnerabilità, la migliore linea di azione è sviluppare una forte politica di sicurezza che includa più livelli di protezione e che copra le questioni chiave. Questa politica dovrebbe proteggere il livello perimetrale, il livellodi rete, lo strato host e lo strato applicazione/dati. Molteplici livelli di protezione rappresentano la migliore salvaguardia sia contro l'ingegno e la determinazione di un hacker sia contro virus e malware.
Le questioni chiave di ogni strato:
- Password. Dovete avvalervi di una politica molto rigorosa sia per il loro utilizzo sia in relazione alla frequenza con cui sono modificate. È bene adottare password lunghe e cambiarle frequentemente.
- Accesso sicuro alle apparecchiature di rete. L'accesso ai dispositivi di rete deve essere strettamente controllato. Per massimizzare la sicurezza, si consiglia di utilizzare sia la secure shell (SSH) sia la sicurezza a livello di trasporto (TLS); entrambi i protocolli utilizzano la crittografia. SSH consente di scambiati i dati tra due computer su un canale sicuro. TLS garantisce la sicurezza delle comunicazioni Internet.
- Protezione anti-virus. I virus sono minacce costanti in ogni momento della giornata, per cui bisogna stare in guardia costantemente e con tenacia e aggiornare costantemente i virus pattern.
- Aggiornamenti del sistema operativo. Le intrusioni nell'Os accadono sempre, quindi è consigliabile mantenersi al passo con tutti gli aggiornamenti. La vostra politica di sicurezza deve garantire che tutte le macchine siano aggiornate rapidamente.
- Disaster recovery. È di vitale importanza disporre di un piano di disaster recovery, l'intrusione da un'unica grande rete potrebbe seriamente danneggiare il vostro business o addirittura l'azienda in sé.
