
Migrare verso un ambiente di comunicazione unificata (UC) non è certo un'operazione semplice. Il processo dovrebbe eseguire cinque potenziali fasi, e non tutte sono strettamente pertinenti all' UC. Lo staff IT e le fondamenta della rete sono gli aspetti preliminari per l'implementazione di una comunicazione unificata di successo. Il VoIP è la pietra miliare sia per la messaggistica unificata (UM) sia per l’UC. Senza il VoIP e le reti IP per la connessione, l'integrazione di molteplici piattaforme server, ciascuna con una diversa funzione UC, sarebbe davvero molto difficile. C’è una precisa sequenza di operazioni che portano all' UC, come illustrato nella seguente timeline.
1. Far convergere lo staff IT e TLC
2. Aggiornamento del network allo standard IP
3. Implementazione del VoIP
4. Implementazione del sistema di unified messaging
5. Implementazione di un sistema di unified communication
Convergenza dello staff IT
Molte imprese stanno progettando di spostare, o hanno già spostato, la funzione di telecomunicazioni alla divisione IT affinché possa essere gestita dal CIO. Il problema è che la maggior parte dei CIO e dei dipartimenti IT non ha grandi competenze riguardo le comunicazioni vocali. Affinché il processo abbia successo, sia il personale IT sia quello che si occupa delle telecomunicazioni devono essere skillati sulle altre tecnologie. Il cross-training non dovrebbe dipendere dal vendor e dovrebbe essere pianificato in modo da essere completato prima che sia avviata qualsiasi attività volta alla migrazione verso il VoIP, l’UM e l’UC. Il cross training deve includere tutto lo staff, dato che VoIP, UM e UC saranno funzioni basate su server, rete e desktop.
- Lo staff delle telecomunicazioni deve aver acquisito una sufficiente competenza sul server e sulle reti IP da poter rilevare la complessità e le sfumature dei sistemi IT.
- Lo staff che si occupa dei server lavorerà con nuovi dispositivi e probabilmente un nuovo sistema operativo (Linux, VxWorks). L'affidabilità e la disponibilità del server, con le opportune configurazioni di backup, avrà un ruolo più importante di quello dei sistemi gestiti dall’IT prima del passaggio al VoIP, all’UM e all’UC. Il VoIP non è solo un'altra applicazione da installare sui server.
- Lo staff desktop lavorerà con i telefoni IP (un apparecchio del tutto nuovo sia per lo staff IT per quello delle telecomunicazioni) e i softphone, che richiederanno applicazioni voce ad alta priorità e un’affidabile operatività rispetto ai applicazioni dati.
- Per supportare il VoIP, gli ingegneri di rete dovranno fornire un network ad alte prestazioni con un preciso QoS (qualiti of service) e migliori sistemi di management. Il training sul VoIP fornirà agli ingegneri la capacità di rispondere alle nuove esigenze che il VoIP porrà sulla rete IP.
- Il VoIP, l’UM e l’UC richiederanno nuove misure di sicurezza e porteranno ad affrontare nuove vulnerabilità. Il personale che si occupa della security dovrà lavorare con un numero sempre crescente di vulnerabilità, che non hanno alcuna corrispondenza nella sicurezza dei dati.
- Chi gestisce il data center dovrà apprendere il funzionamento delle applicazioni in tempo reale come il VoIP.
Aggiornamento della rete IP
Tipicamente, le reti IP sono non preparate a trasportare il traffico VoIP. Le LAN dovranno essere divise in VLAN, che separano il traffico voce da quello dati. Molto probabilmente, per i telefoni IP sarà usato il Power over Ethernet. Si renderanno necessari UPS e alimentazioni di backup affinché l’uptime dei PBX legacy sia sostituito con i VoIP/IPT.
La maggior parte delle WAN non hanno larghezza di banda, QoS, sistemi di gestione e prestazioni tali da poter soddisfare i requisiti del VoIP. Devono essere attentamente valutate le prestazioni e l’affidabilità delle LAN e delle WAN, implementando, se necessario, gli eventuali aggiornamenti prima che venga attivato il VoIP. Il fallimento del VoIP è molto spesso causato da un'inadeguata preparazione della rete.
Implementazione del VoIP
Il VoIP e la telefonia IP (IPT) rappresentano qualcosa di più di una semplice sostituzione tecnologica del PBX. Il VoIP e l'IPT sono implementazioni server-based simili alle implementazioni dati già esistenti nel settore IT. Si basano su reti IP e supportano il Session Initiation Protocol (SIP). La connessione e la cooperazione con altri server come OCS (Office Communication Server) 2007 di Microsoft costituirà una piattaforma per offrire altre forme di comunicazioni oltre la voce. VoIP/IPT è il fulcro attorno al quale ruotano UM e UC. Nonostante sia tecnicamente possibile migrare all’UM e all’UC senza VoIP/IPT, la comunità di vendor attualmente non consente questo tipo di approccio.
Messaggistica unificata
Il VoIP/IPT ha già la funzione di segreteria. Aggiungere posta elettronica e fax –mail significa collegare i sistemi VoIP/IPT a questi altri server per consentire la comunicazione unificata. Molti fornitori includono l’UM nelle loro offerte VoIP/IPT, in modo che non sia necessario SIP per l'integrazione. Tuttavia, l'aggiunta di connessioni SIP consente all'impresa di disporre di un mix di fornitori per avere una soluzione UM più efficace.
Comunicazioni unificate
Sostanzialmente ci sono tre vie da seguire per proporre l'UC:
1. Combinare la maggior parte delle funzionalità UC in una soluzione con un'unica ampia offerta di prodotti.
2. Prendere un portfolio di svariate funzioni di comunicazione e combinarle attraverso una serie di servizi condivisi.
3. Seguire un approccio framework del middleware che può consentire di collegare diversi prodotti UC non correlati e probabilmente multi-vendor.
Tutti questi approcci partono dal presupposto che il VoIP/IPT sia stato implementato come un prerequisito tecnologico. Le caratteristiche e le funzioni che fanno parte dell’UC possono variare da vendor a vendor, ma il requisito fondamentale della trasmissione della voce su una rete IP è comune a tutti i fornitori. Perciò, l'impresa deve prepararsi e inserire il VoIP/IPT nel suo piano di migrazione verso l’UC.
