
Con Windows, il printer management è qualcosa di più che il semplice invio di task a una coda di stampa. Il printer management comporta anche la configurazione, il fine-tuning e la ricerca e soluzione di problemi, non ultimo dei quali i rapporti con utenti “capricciosi” che usano in modo inadeguato la stampante.
Un problema che gli amministratori di rete si trovano costantemente a fronteggiare è la congestione dei flussi del network cui si assiste quando diversi utenti tentano di stampare tutti nello stesso momento. Le code di stampa si sovraccaricano e presto arriva la congestione della stampante.
Un modo per ovviare a tutto questo è la creazione di un pool di stampanti, ovvero un gruppo di macchine collegate a una coda di stampa comune, in modo che più documenti possano essere stampati simultaneamente. Questo articolo intende aiutare gli amministratori che si occupano di congestione della rete, fornendo passo per passo le istruzioni su come creare un pool di stampante di rete.
Stampe non necessarie
Le stampanti di rete possono arrivare alla congestione anche a causa di consistenti e non essenziali lavori di stampa inviati da utenti poco avveduti. Per contrastare questa tendenza, gli amministratori possono creare delle priorità per la coda di stampa in modo da bloccare coloro che tendono a immobilizzare inutilmente le risorse di rete.
Se siete alla ricerca di un tool freeware per affrontare la congestione della stampante di rete, date un'occhiata a PaperCut. Tramite Active Directory, questo applicativo effettua il tracking della stampa attraverso tutta l'organizzazione e fa rispettare le policy di stampa, così gli amministratori possono tenere traccia di chi o cosa sta utilizzando inutilmente risorse di rete.
I driver e l'incompatibilità hardware sono spesso al centro di svariati problemi inerenti la gestione della stampante, soprattutto se si lavora con Windows a 64 bit. La maggior parte dei problemi riguarda i driver perché prodotti low end o dispositivi economici che lavorano con XP a 32 bit non hanno una corrispondente versione a 64 bit. E spesso il fabbricante dei driver a 32 bit non ha la minima intenzione di realizzarno uno.
Stampanti convenzionali che utilizzano PCL o PostScript spesso sono costrette a lavorare utilizzando un generico driver a 64 bit realizzato per il modello analogo più simile a quella particolare macchina. Alcuni delle più elaborate funzioni della stampante (come la formattazione della finitura) possono non essere disponibili con quel driver. Tuttavia, per le stampanti che utilizzano il driver per eseguire un'effettiva rasterizzazione ma non hanno un proprio driver a 64 bit, questo è un problema; un driver a 32 bit non può essere utilizzato in Windows a 64 bit. Ma c'è una scappatoia che gli amministratori Windows possono utilizzare.
Le stampanti condivise
I problemi possono anche emergere quando sono usate stampanti condivise, ovvero quelle macchine collegate direttamente alla rete piuttosto che a un PC host. Purtroppo un collegamento in printer sharing non sempre funziona, in particolare, quando sono presenti macchine che non hanno PostScript nativo o non supportano PCL. Tuttavia, gli amministratori di Windows hanno diverse opzioni quando devono risolvere questioni legate alle stampanti condivise. E se le opzioni non soddisfano le vostre esigenze, c'è sempre la possibilità di trasformare qualsiasi stampante non PostScript in una stampante PostScript.
Molti amministratori Windows utilizzano Active Directory per creare e gestire le stampanti di rete. Si tratta di una grande risorsa per chi sa come usarlo. Per esempio, Active Directory può essere utile quando alcuni utenti hanno la necessità di accedere a una stampante che in genere non usano. Un amministratore può creare un elenco di Active Directory, che indirizza gli utenti a una coda di stampa ospitata su un server Windows attraverso il quale può passare un determinato lavoro.
Se da una parte la stampa attraverso la coda può non essere efficiente come l'invio diretto da una postazione di lavoro alla stampante di rete, dall'altra parte permette di ridurre le chiamate agli help desk poiché gli utenti possono utilizzare Active Directory per individuare tale stampante.

