» continua
» continua
» continua
Gli indirizzi IP e le maschere di sottorete rappresentano uno degli argomenti di discussione più diffusi nelle community in rete. Un indirizzo IP è un indirizzo che identifica in maniera univoca un dispositivo di rete o un host.
Nella configurazione di un computer, con l'indirizzo IP si definisce la rete a cui appartiene dal punto di vista logico. Per rete logica non s'intende solo un "oggetto" (che si può toccare o vedere), ma una modalità secondo la quale le risorse collegate vengono "viste" da un computer o un dispositivo di rete.
L'indirizzo IP assegnato ad un computer definisce a quale rete esso appartiene e come potrà identificarsi nell'interazione con altri computer che fanno parte dello stesso insieme. La maschera di sottorete indica i confini della rete.
Gli indirizzi IP esistono sia sulle reti pubbliche (Internet) che private (LAN) e poiché ne esistono milioni, si è deciso di raggrupparli in specifiche classi per aiutare ad organizzare la struttura d'indirizzamento IP.
Oggi tutti gli indirizzi IP possono essere categorizzati individuando cinque diverse classi:
- Classe A: da 1.0.0.0 a 127.255.255.255 255.0.0.0
- Classe B: da 128.0.0.0 a 191.255.255.255 255.255.0.0
- Classe C: da 192.0.0.0 a 223.255.255.255 255.255.255.0
- Classe D: da 224.0.0.0 a 239.255.255.255
- Classe E: da 240.0.0.0 a 255.255.255.255
Le prime tre classi, la A, la B e la C vengono utilizzate dagli utenti per comunicare in Internet, mentre le altre, la D e la E, vengono riservate ad altri scopi. Nella maggior parte dei casi, lavorerete sempre con le classi dalla A alla C.
Ad ogni classe è stata assegnata una certa maschera di sottorete, chiamata "maschera di sottorete di default". La maschera di sottorete di default permette di definire il range di ogni rete a seconda della classe da cui dipende.
Spesso si legge che le reti di classe C possono gestire fino a 255 indirizzi IP, mentre le reti di classe A ne gestiscono molti di più. In questi casi ci si riferisce alla maschera di default di ogni classe. Utilizzando una maschera di sottorete diversa da quella di default, si è in grado di suddividere ulteriormente le reti in network di più piccole dimensioni.
