
Nella scelta della categoria o della classe del cablaggio da utilizzare in una infrastruttura di rete è necessario tenere conto di numerosi fattori, sia per i sistemi in rame che per quelli in fibra ottica. Difatti, secondo i dati forniti dalla società specializzata Siemon, il cablaggio rappresenta tipicamente il 5-7% del budget complessivo per una rete. I fattori da prendere in considerazione sono numerosi:
- Applicazioni implementate durante il ciclo di vita del sistema di cablaggio
- Periodo di tempo durante il quale gli standard, le applicazioni e gli apparati supporteranno la categoria del cablaggio prescelto
- Costo delle apparecchiature elettroniche attive
- Durata della garanzia e componenti coperti da essa (parti, manodopera, applicazioni)
- Rapporto prezzo / prestazioni
- Tempo di occupazione previsto dell'edificio da parte dell'utente finale
Non solo, i tecnici di rete devono tenere in considerazione che i sistemi di cablaggio sono progettati per un ciclo di vita di almeno 10 anni, con il supporto di 2-3 generazioni di apparati attivi.
Il Total Cost of Ownership
Il processo di selezione del sistema di cablaggio deve quindi considerare il
TCO (Total Cost of Ownership), andando ad analizzare il costo complessivo nell'arco
della vita del sistema.
La seguente analisi di Siemon mette a confronto il costo totale di possesso per un sistema di cablaggio a 24 canali, dalla categoria 5e alla categoria 7/classe F. I costi iniziali di installazione includono i componenti, l'installazione e i test.
| Costo di Installazione | Ciclo di Vita del Sistema | Costo medio a Canale | Costo annuale di Possesso | |
| Cat 5e/Class D UTP | € 2.352,80 | 5 | € 98,03 | € 470,56 |
| Cat 6/Class E UTP | € 2.977,92 | 7 | € 124,08 | € 425,42 |
| 10G 6A UTP | € 3.671,00 | 10 | € 152,96 | € 367,10 |
| 10G 6A F/UTP | € 3.629,69 | 10 | € 151,24 | € 362,97 |
| TERA - Class F/Cat 7 | € 4.977,05 | 15 | € 207,38 | € 331,80 |
I tecnici di Siemon hanno stimato il ciclo di vista basandosi sulle ultime evoluzioni degli standard, sulle revisioni in corso di approvazione e sulla capacità della categoria di supportare le applicazioni future.
La tabella sopra riportata dimostra che, a causa del ciclo di vita ridotto della categoria 5e, il costo annuale dell'UTP di categoria 5e (costo di installazione totale diviso per il numero di anni utili) è superiore a quello dei più recenti sistemi 10G. Si prevede infatti che nei prossimi 2-5 anni, saranno disponibili su larga scala apparati in rame 10GBASE-T e sarà necessario un aggiornamento dalla Categoria 5e almeno verso la 6 aumentata (10G 6A) per supportare tali sistemi. Non solo, nei prossimi 5-7 anni, i sistemi di categoria 5e non saranno più supportati dagli standard degli apparati attivi e verranno riportati solo negli allegati di tali documenti, quanto è già avvenuto con i sistemi di categoria 3, 4 e 5.
I costi di aggiornamento
Queste considerazioni si riflettono nei costi di upgrade di un cablaggio di
categoria 5e. Gli esperti di Siemon stimano infatti in quasi 1.100 euro il costo
da sostenere per GB. Spalmando questo costo sui 5 anni (il ciclo di vita previsto),
si ottiene un nuovo costo annuale di possesso pari a 687,30 euro, ovvero l'87%
in più rispetto a un cablaggio di categoria 6 (10G 6A). Le cifre riportate
ipotizzano un costo di manodopera standard, non tenendo in considerazione straordinari
o altri extra costi che possono essere addebitati se il lavoro viene eseguito
fuori dagli orari di lavoro per minimizzare le interruzioni del servizio.
Se si considera il disservizio durante i test e la sostituzione dei sistemi 10G non conformi agli standard, il TCO per la categoria 5e e 6 aumenta ulteriormente. Dato che il test sul cablaggio è invasivo (i dispositivi presenti a ciascuna estremità devono essere scollegati per poter eseguire il test) si avranno dei tempi di inattività durante ogni test che vanno a incidere significativamente sul costo complessivo.
In conclusione, secondo l'analisi di Siemon, i sistemi di cablaggio di categoria 6 aumentata (10G 6A) o superiori sono le soluzioni più economiche e offrono un solido ritorno sugli investimenti. E' necessario considerare non soltanto i costi iniziali, ma anche i costi successivi da essi derivanti, considerando che il ciclo operativo della maggior parte dei componenti di rete è spesso superiore al previsto, dato che si tratta dei componenti più difficili e potenzialmente costosi da sostituire in una rete.
