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L'Application Performance Management viene spesso considerato come una misura della larghezza di banda della rete. Se le cose cominciano a rallentare, la soluzione più comoda è aggiungere un po' più di banda. Questo è ancora vero per alcune situazioni, particolarmente ora che sono disponibili canali di trasporto da 10 Gbit. Ma non sempre è così.
L'uso di Internet è esploso e le organizzazioni IT devono affrontare sfide impegnative nel tentativo di soddisfare le richieste dei vari livelli aziendali che richiedono nuove funzionalità. In particolare, sulle loro spalle sta la responsabilità di consentire al traffico delle applicazione di continuare a fluire in modo uniforme ed efficiente in ogni direzione mentre avviene il deployment di nuove applicazioni.
Questo è un compito decisamente critico perché la fornitura di applicazioni agli impiegati interni e ai clienti e partner esterni può svolgere un ruolo cruciale non solo nella generazione del fatturato ma anche per l'attività aziendale nel suo insieme. Molte organizzazioni fanno funzionare centinaia se non addirittura migliaia di applicazioni sull'infrastruttura IT. L'ovvia conseguenza sono prestazioni scadenti, costosi aggiornamenti e i ritardi nel rollout di nuove applicazioni, che possono avere un impatto significativo sulle revenue e nella capacità di offrire nuove opportunità o servizi. La bottom line è che le applicazioni sono importanti e avere una precisa strategia circa la loro introduzione, fornitura e prestazioni è un fattore critico.
I dati da conoscere per una strategia di
Apm
Per
questi motivi è importante sviluppare una strategia di Application Performance Management, mettendo in
ogni caso in conto l'allocazione di un certo numero di risorse. La seguente lista
rappresenta le informazioni minime che dovrebbero essere raccolte per avere una
metodologia di Apm.
- Conoscere esattamente il mix di applicazioni in uso. Questa sarà la base per tutte le future decisioni di application management. Potete conoscere in dettaglio l'insieme di applicazioni attuali in svariati modi, compreso colloqui con i gruppi di persone che si occupano della rete, dei server e dello sviluppo delle applicazioni, oppure intervistano le varie business unit. Una reale visibilità su tutte le applicazioni richiede tool e persone che analizzino le informazioni raccolte da tali tool.
- Conoscere i driver del business. In molte situazioni, questi sono i promotori dello sviluppo e del deployment di nuove applicazioni, la maggior parte delle quali viene sollecitata allo staff IT dalle diverse business unit. Perciò, sviluppate un processo di comunicazioni con queste ultime, programmando brevi incontri con gli azionisti chiave per discutere eventuali le iniziative che potrebbero dar vita a le nuove applicazioni.
- Conoscere la rete. La struttura e le prestazioni della rete nella sua globalità - e i corrispondenti pattern delle applicazione e il loro uso sul network - rivestono un'uguale importanza.
- Identificare le possibili opzioni. Questo significa che, per poter gestire al meglio le prestazioni delle applicazioni aziendali, dovete avere ben chiaro come sono sviluppati gli attuali scenari di soluzioni, come avviene l'inserzione della tecnologia, la riprogettazione della rete e l'ottimizzazione di processo.
- Formulare la strategia. Una volta che avete un quadro completo delle opzioni disponibili, è il momento di passare alle raccomandazioni e alla giustificazione dei costi e quindi dare il via al progetto.
Come si evince dalla lista qui sopra, il fondamento per una buona strategia è un'approfondita conoscenza del propria situazione azeindale. È facile stilare una lista di tool e dei prodotti che potrebbero fornire la misura delle performance delle applicazioni, ma questo è soltanto un aspetto della strategia.
I tool possono fornire una visibilità significativa nell'ambiente applicativo e sono un passaggio obbligato per il deployment di una robusta strategia; tuttavia, la strategia generale deve anche essere coerente con la capienza della rete e scalabile secondo le necessità a fronte dell'implementazione di nuove applicazioni.
