
Tendenze
Le criticità nello sviluppo di applicazioni mobili
Le sfide imposte dalle piattaforme si uniscono alle carenze sul fronte della preparazione degli sviluppatori. Ma le architetture di servizi possono permettere di superare gli ostacoli…
Topics
Il futuro dei dispositivi mobili personali
Tips
Sette mosse per definire le policy di gestione dei mobile worker
E' utile implementare un'infrastruttura virtuale per il mobile?
Proteggere gli utenti in mobilità con la VPN
Learning Guide
La sfida di usare le applicazioni aziendali su dispositivi mobili
Glossario
Smartphone
Il termine smartphone viene talvolta utilizzato per indicare un telefono
cellulare dotato di alcune funzionalità che ...
» continua
» continua
02 Febbraio 2012
La rapida espansione delle applicazioni mobili ha catapultato lo sviluppo di questi tool in una fase avanzata, ricca di nuove funzionalità e sfide. Gli specialisti dello sviluppo sono sempre più forzati a dover prendere decisioni in un territorio in gran parte inesplorato, scegliendo una strategia efficace e cercando di comprendere come i servizi SOA possano essere meglio ridimensionati per adattarsi ai confini dei dispositivi di piccole dimensioni. In tutti i casi, i vincoli dei dispositivi mobili tascabili devono essere soddisfatti tenendo costantemente sott’occhio le aspettative di velocità, affidabilità e user experience. Con l’avvento, ormai quotidiano, sul mercato di dispositivi mobili sempre più compatti e intelligenti, i team di sviluppo aziendali dovranno preparare le loro applicazioni in modo che possano essere eseguite nativamente su una pletora di device, che operano in modo diverso rispetto al normale desktop o al PC portatile.
Che cos'è lo sviluppo di applicazioni mobili?
Si tratta dell'insieme dei processi e delle procedure necessarie per la scrittura di software per gli apparati informatici wireless di piccole dimensioni. Pur affondando le radici nello sviluppo di software tradizionale, lo sviluppo di applicazioni mobile è, in realtà, molto simile a quello delle applicazioni web. Le applicazioni mobili (apps), tuttavia, sono spesso scritte appositamente per funzionare con le caratteristiche uniche di un particolare dispositivo senza fili. La natura dello sviluppo di questi particolari tool continua ad adattarsi continuamente, quanti più smartphone, tablet PC e altri dispositivi wireless tascabili arrivano sul mercato.
Quando si cerca di attuare un’efficace strategia di sviluppo di applicazioni mobili, i responsabili di queste attività devono continuamente fare i conti con la fulminea rapidità del cambiamento e l'innovazione introdotta a livello di dispositivi e piattaforme, come pure con una serie di altre questioni.
Jeffrey Hammond, analista di Forrester Research, descrive lo sviluppo delle applicazioni mobili come "un atto di equilibrio" tra le questioni relative a costi, agilità, prestazioni ed esperienza utente. Comprendere le principali categorie di applicazioni mobili utilizzate in azienda è il primo passo per il decisore IT che si deve destreggiare, come un abile giocoliere, fra tutte le scelte disponibili e approdare, infine, a una strategia mobile che si riveli efficace. Secondo Hammond, le categorie di base di distribuzione delle apps sono: le native (scritte appositamente per questi apparati), quelle basate su Web (accesso via Internet alle applicazioni aziendali), le tipologie ibride (un mix delle due, in pratica un wrapper che consente il funzionamento dell’applicazione Web) e i servizi middleware di terze parti (connettori studiati appositamente per fare da ponte tra il dispositivo e il backend aziendale). Riconoscere le differenze tra questi diversi approcci è la chiave per una strategia di sviluppo che si riveli, allo stesso tempo, pragmatica e flessibile.
Collegare i dispositivi mobili al backend con i servizi middleware
Siccome piattaforme e dispositivi mobili si moltiplicano e cambiano a ritmo record, il middleware wireless si sta progressivamente sostituendo al middleware enterprise nel suo ruolo di mediatore. I servizi middleware di sviluppo mobile eliminano la necessità per le aziende di riscrivere il backend in modo che possa comunicare con ciascun differente apparato wireless. Questa attività si rivela di successo se riesce a fornire uno strato flessibile, utile per gestire le differenze tra i dispositivi, e assicura alle aziende la libertà di sviluppare facilmente applicazioni senza fili sulle diverse piattaforme in uso.
Integrare le applicazioni mobili nel portafoglio enterprise con il service chunking
Nel passaggio dai computer desktop e portatili ai dispositivi mobili più compatti, i servizi SOA devono obbligatoriamente essere ridimensionati per adattarsi ai confini del dominio mobile. La necessità di una transizione graduale dei servizi SOA ai dispositivi di piccole dimensioni si sta riflettendo in uno “sminuzzamento” (chunking, appunto) dell’interfaccia utente in piccoli pezzi di dati pertinenti, che vengono presentati all'utente in una sequenza logica. Questo metodo è chiamato service chunking. Quando gli architetti dei servizi aziendali e gli sviluppatori di applicazioni mobili decidono di ridimensionare correttamente i propri servizi SOA, devono prima studiare gli elementi fondamentali dei dispositivi mobili. Dalle piccole dimensioni dello schermo alla limitata larghezza di banda mobile, gli apparati wireless tascabili presentano sfide di non poco conto per l'esecuzione delle applicazioni esistenti, originariamente progettate per i dispositivi a schermo intero.
Soddisfare le richieste degli utenti
Gli utenti delle applicazioni mobili si aspettano sempre più dalle loro applicazioni, come la velocità di caricamento delle pagine Web, l’affidabilità e la facilità d'uso. Amir Rosenberg, Project Manager Mobile per l’iniziativa mobile Gomez APM di Compuware, dice che è fondamentale fare tre cose quando si lavora per creare applicazioni aziendali fruibili da cellulari e smartphone: garantire che l'applicazione funzioni in modo rapido, affidabile e completo nell’eseguire i suoi task principali; capire da subito quale tipologia di hardware, formazione e accesso Internet sono a disposizione degli utenti, per determinare quale interfaccia utente saprà meglio rispondere alle loro esigenze, e migliorare continuamente le prestazioni attraverso il monitoraggio proattivo sia delle reazioni degli utenti che delle prestazioni dell'applicazione stessa.
Formare le risorse per lo sviluppo
Lo sviluppo dei dispositivi mobili è frenato dalle limitazioni hardware e di sistema dei diversi dispositivi sui quali girano le applicazioni. Per evitare le insidie connesse ad alcune piattaforme, e per compiere le scelte migliori, è importante per i progettisti e gli sviluppatori di applicazioni “guardarsi intorno”. Le piattaforme più promettenti oggi includono Apple iOS, il sistema operativo Android, Windows Phone e Blackberry e di queste si deve, inevitabilmente, avere una conoscenza approfondita.
