Nota: Se stai leggendo questo messaggio è perchè non vedi i nostri file css, oppure perchè non hai un browser "standards-compliant browser". Leggi l'aiuto.

TechTarget Italy & 01net Network SearchCIO.it SearchNetworking.it SearchSecurity.it 01net 01netCIO 01netPMI 01netTRADE 01netNETS iTechStudio Digifocus Applicando CIO Club ProntoImprese IlSoftware
Cerca
in
WAN, come cambia l'approccio agli SLA
Network Management
WAN, come cambia l'approccio agli SLA
Sempre più spesso, le aziende integrano il management e il monitoring dei dispositivi interni con servizi di alto livello acquistati in outsourcing. E questo sta modificando il volto dei Service Level Agreement.
03 Settembre 2010

La tendenza a integrare il monitoraggio delle reti geografiche (WAN) all'interno dei sistemi di management è in parte frutto della sempre maggiore difficoltà ad attrarre e trattenere specialisti di rete qualificati.

Vent'anni fa, per la maggior parte delle imprese non era un problema trovare personale con esperienza nell'analisi di protocolli e dei dispositivi di rete - un aspetto positivo, dato che molte aziende costruivano le loro WAN basandosi su switch, router e circuiti.

Oggi, invece, sono sempre di più le società che acquistano servizi di alto livello come le reti private virtuali (VPN), in parte proprio a causa della difficoltà di trovare specialisti di rete. Questo spostamento verso i servizi di alto livello sta cambiando anche il focus sul monitoraggio e sulla gestionedelle reti WAN.

Come la convergenza fra monitoraggio e management modificano gli SLA
Quando le imprese acquistano un servizio di alto livello - come una VPN o un servizio gestito in cui un operatore si assume la responsabilità della rete - la nozione di service-level agreement (SLA) assume un nuovo significato.

Per i servizi gestiti di alto livello, lo SLA è essenzialmente la promessa di determinate prestazioni di rete ma non implica che il provider sveli i dettagli su come manterrà tale promessa.

I network manager possono quindi focalizzasi sul controllo non del servizio di per sé, ma dello SLA. Ciò dà luogo a quello che potrebbe essere chiamato "service boundary management", dove il focus è di misurare i parametri di servizio che lo SLA garantisce.

Ma quasi tutte le imprese, in qualche misura, basano ancora le operation sui propri dispositivi per il networking all'interno dei loro siti e quindi devono combinare la capacità di gestire e monitorare lo SLA con il management e il monitoring dei dispositivi tradizionali.

Questo rende il sistema di gestione integrato particolarmente importante. Il monitoraggio di alto livello dello stato della rete deve anzitutto determinare chi è responsabile del fixing di determinati malfunzionamenti; quindi, in relazione ai problemi inerenti la rete dell'impresa, deve prevedere l'isolamento del guasto che deve ricadere all'interno di alcune forme di rimedio specifiche, come la sostituzione di un device o la sua riconfigurazione.

Sempre più spesso, le imprese si rivolgono ai fornitori affinché le aiutino a risolvere i problemi con il proprio hardware e questo significa che anche il monitoraggio e la gestione della rete interna sono volti a identificare la fonte di un problema piuttosto che a "risolvere tale problema" in modo dettagliato.

Molteplici ricerche mostrano che per le imprese la sfida più grande è riuscire a ricondurre eventuali problemi a uno specifico vendor. Molte aziende affermano infatti che l'obiettivo primario delle loro attività di monitoraggio è identificare in modo inequivocabile il vendor responsabile di un problema della rete interna affinché tale vendor possa risolvere efficacemente il problema.

Le conseguenze sui tool di rete
I cambiamenti nel modo il cui viene usato il monitoring e in cui sono avviate le iniziative a fronte dei risultati del monitoring stesso hanno un impatto sulle scelte tecnologiche.

Il requisito primario di qualsiasi tool di monitoraggio della rete è la capacità di integrarsi con le piattaforme di gestione di rete di alto livello.

Il secondo aspetto più significativo è il supporto per un drilldown sufficientemente dettagliato del dispositivo e dell'interfaccia delle informazioni al fine di consentire l'attribuzione del problema a un singolo componente e al suo vendor. A questo punto, l'impresa può sostituire un dispositivo o attivare il processo di supporto del vendor in modo affidabile e rapido per sopperire al problema.

Le imprese utilizzano un numero sempre più elevato di fornitori e outsourcer per risolvere i problemi di rete, quindi stanno concentrando le attività di management e monitoring sulla determinazione di chi è responsabile di qualcosa piuttosto che non sulla soluzione del problema stesso.

Questa tendenza è probabile che guidi il mercato verso un più alto livello di gestione e monitoraggio della rete e il che network management sia sempre più l'insieme di due fasi di analisi riunite in un unico "centro di controllo" delle operazioni di rete.

*Tom Nolle è presidente di CIMI Corporation, società di consulenza strategica specializzata in telecomunicazioni e trasmissione dati

Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari