
Molti esperti di telecomunicazioni hanno propagandato i benefici della tecnologia mobile per cellulari 4G Long Term Evolution (LTE), una tecnica IP-based che promette di inaugurare un'era ad alta velocità del broadband mobile consentendo un video streaming fluido e una rapida navigazione web.
Ma che dire di quei "banali" servizi voce e di messaggistica SMS che generano più dell'85% del mercato mobile in tutto il mondo? Sorprendentemente, i sostenitori dell'LTE non si sono ancora accordati su un metodo unico a sostegno della voce e dei messaggi di testo. In questo articolo tracciamo una panoramica delle alternative attualmente in competizione e vediamo quali implicazioni potrebbero avere nei servizi 4G LTE per gli utenti aziendali.
Servizio LTE solo dati
Sebbene per la maggior parte degli operatori generi solo il 25% del fatturato
medio per utente (ARPU, Average Revenue Per Unit), quello dei dati è il segmento in più rapida crescita nel
settore wireless. Per questo motivo, alcuni operatori potrebbero scegliere di implementare
inizialmente un servizio LTE di soli dati.
In questo caso, l'operatore fornirà schede dati LTE e chiavette USB che si connettono a computer portatili, netbook e dispositivi consumer per l'accesso alla rete di soli dati.
Grazie all'LTE, gli utenti beneficiano di un throughput più elevato e della possibilità di eseguire servizi Voice over IP (VoIP) come Skype. Ma questi servizi non supporteranno il roaming tra operatori e non commuteranno sui tradizionali servizi voce a quando l'abbonato lascerà un'area di copertura LTE.
Circuito a commutazione
Un altro approccio utilizza la rete LTE a commutazione di pacchetto per le
comunicazioni dati e la rete a commutazione di circuito 2G/3G per le
comunicazioni voce. In questo caso, quando l'utente ha bisogno di fare un
chiamata vocale (o riceve una chiamata vocale) stabilisce una connessione a
commutazione di circuito alla rete 2G/3G. Quando la chiamata vocale è
completata, il dispositivo si disconnette dalla rete 2G/3G.
Il vantaggio di questo approccio è che gli utenti mantengono tutte le funzionalità voce e di messaggistica SMS che hanno ora, acquisendo allo tempo stesso le prestazioni fornite da un servizio dati ad alta velocità.
Gli inconvenienti includono il fatto che il tempo di call-setup a volte può essere più lungo e la durata della batteria più breve. Inoltre, questo approccio può ritardare lo sviluppo di un sottosistema multimediale IP IMS-Based. Una soluzione di questo tipo (vedi OneVoice più sotto), molto probabilmente sarà quella preferita nelle implementazioni voce LTE a lungo termine.
Voice over LTE Generic Access (VoLGA)
Il Voice over LTE Generic Access (VoLGA) è una combinazione di commutazione di
circuito e commutazione di pacchetto che
utilizza il protocollo per la comunicazione vocale Unlicensed Mobile Access/Generic
Access Network (UMA/GAN).
A differenza della commutazione di circuito, una chiamata vocale usa contemporaneamente sia l'LTE sia le reti 2G/3G per stabilire una connessione voce end-to-end. Questa tecnologia è stata creata da Kinteo Wireless per fornire un accesso Wi-Fi alle reti 3G. E' poi divenuta uno standard Third Generation Partnership Project (3GPP).
Questo approccio consente a un dispositivo LTE di "assomigliare" a un dispositivo GSM/UMTS dal punto di vista della rete 2G/3G. La chiamata vocale avviene attraverso la rete LTE utilizzando il VoIP e oltre la rete GSM/UMTS con tecnologia a commutazione di circuito.
Le chiamate voce passano attraverso un gateway che converte tra commutazione di circuito e di pacchetto e viceversa. Il servizio supporta il roaming da LTE a GSM/UMTS e da GSM/UMTS a LTE.
Il vantaggio di questo approccio è che consente agli abbonati di usare LTE per voce e dati contemporaneamente supportando il roaming 2G/3G. Lo svantaggio è che può ritardare il deployment di una soluzione IMS (IP Multimedia Subsystem).
Soluzioni IMS
IMS è una complessa architettura progettata per fornire servizi multimediali
IP-based attraverso la rete mobile cellulare. IMS è stato progettato e
standardizzato dal 3GPP. La principale critica a IMS è che si tratta di una tecnica
troppo complessa e costosa da implementare.
Per questo motivo, alcuni operatori hanno messo a punto il profilo OneVoice. Quest'ultimo non crea un nuovo standard, ma si riferisce allo standard voce esistente su IMS e sceglie tra le centinaia di opzioni IMS quelle che servono per creare un profilo voce over IMS semplificato.
Il vantaggio di questo approccio è che si avvale degli attuali standard IMS per creare una soluzione semplificata a lungo termine. Lo svantaggio è che richiede che gli operatori di telefonia mobile effettuino il deployment di un'architettura complessa e di non comprovata affidabilità, che potrebbe ritardare l'implementazione tempestiva di servizi LTE.
Il 4G LTE e le implicazioni per le imprese
Fra gli addetti ai lavori è diffuso il detto: "Il bello degli standard è che ce ne sono tanti tra cui scegliere".
Però il fatto di avere molte opzioni per il Voice over LTE non è un bene per
gli utenti aziendali, perché è molto probabile che gli operatori wireless scelgano
metodi diversi.
E qui potranno esserci delle spiacevoli conseguenze:
- Potrebbe essere impossibile effettuare il roaming da un operatore di rete LTE a un altro evitando le interruzioni, per cui si renderà necessario ristabilire la chiamata vocale.
- Potrebbe non essere possibile inviare un messaggio di testo SMS da un utente sulla rete LTE di un operatore ad un utente su una rete di un altro operatore.
- I vendor di cellulari dovranno supportare più soluzioni al fine di vendere i propri cellulari a operatori di rete diversi. Ciò probabilmente aumenterà il costo per la produzione di un dispositivo in quanto i costruttori non saranno in grado di raggiungere le economie di scala che un singolo standard mondiale potrebbe comportare.
- La confusione su come supportare Voice over LTE può causare ad alcuni operatori di rete un ritardo nell'implemtazione di LTE, costringendo le imprese a utilizzare servizi di dati 3G.
Le dichiarazioni rese da dirigenti e dagli esperti del settore wireless fanno ritenere che i servizi LTE 4G siano dietro l'angolo. Ma la mancanza di un approccio unico a sostegno della voce e degli SMS solleva seri interrogativi sulla disponibilità di questa tecnologia per un'ampia adozione nelle imprese.
*analista senior presso Burton Group con più di 25 anni di esperienza nel settore networking
