
Una sensor network comprende un gruppo di piccoli dispositivi, in genere alimentati a batteria, e le infrastrutture wireless per il monitoraggio e la registrazione delle condizioni di un qualsiasi numero di ambienti, dal pavimento di una fabbrica al datacenter per arrivare al laboratorio di un ospedale e anche a strutture all'aperto.
La sensor network si collega a Internet, a una WAN o a una LAN aziendale, oppure a una rete specializzata industriale, in modo che i dati raccolti possano essere trasmessi ai sistemi di back-end per l'analisi e utilizzati nelle applicazioni.
Perché i network manager devono conoscere
le sensor network?
Una volta di pura competenza di scienziati e
altri specialisti, negli ultimi 10 anni le wireless sensor network sono
maturate al punto di essere sufficientemente facili da configurare e poter
venire usate in tutto il mondo business.
I sensori possono per esempio monitorare temperatura, pressione, luce e vibrazioni, fornendo alle imprese un patrimonio di informazioni operative tramite cui poter definire azioni d'intervento. Tra i vari scenari d'uso possiamo trovare esempi come i seguenti:
- Supply chain della distribuzione e logistica
- Monitoraggio industriale e visibilità
- Sicurezza degli ambienti
- Gestione delle risorse dei datacenter
Con i dati raccolti da una rete di sensori, l'impresa può aumentare la sua agilità, migliorando le operation e diventando più efficiente, il tutto a un costo relativamente basso.
Gli amministratori di rete devono essere pronti a operare con le sensor network in termini di connettività sia con l'infrastruttura di rete aziendale sia con l'architettura delle applicazioni.
Anche i professionisti IT dovrebbero verificare il modo in cui una rete di sensori potrebbe essere utile alla propria attività, come per esempio all'interno di un datacenter per il monitoraggio del consumo di energia o attraverso una WAN aziendale per la raccolta di informazioni sullo stato o sulle condizioni dei vari dispositivi.
Cosa devono sapere i network manager sulle
sensor network
La comprensione delle sensor network inizia dagli
stessi dispositivi: RFID e sensori. Questi piccoli prodotti a
bassa potenza possono essere installati praticamente ovunque, per monitorare e
raccogliere dati relativi a un particolare spazio, un oggetto o all'interazione
tra oggetti o tra un oggetto e il suo ambiente.
I dispositivi sono collegati fra loro attraverso una rete wireless mesh IEEE 802.15.4, con i dati trasmessi direttamente a un gateway server o da un nodo all'altro e poi a un punto di uscita.
I primi schemi di sensor network erano focalizzati su ZigBee, una specifica di wireless mesh networking proprietaria basata sullo standard 802.15.4. In questo scenario, il dispositivo gateway facilita l'handoff tra la rete ZigBee-based e una rete IP.
Un gruppo di vendor chiamato ZigBee Alliance sostiene e sviluppa tale tecnologia, con soluzioni per l'impiego nell'elettronica di consumo, nella gestione dell'energia, nella sanità, nella domotica e in altri campi.
Diversi anni fa, l'IETF si pose l'obiettivo di rendere i sensori di reti parte della Internet di prossima generazione e di rimuovere la curva di apprendimento per i professionisti IT rendendo il TCP/IP più pervasivo all'interno dell'impresa.
Tramite il protocollo IPv6 Low Power Wireless Personal Area Network (6LoWPAN), ora RFC 4.944, l'IETF specifica come portare IPv6 frame sul protocollo wireless 802.15.4.
Con IP al centro, i nodi sensore possono comunicare direttamente con altri dispositivi IP, sia che si trovino sulla rete mesh wireless sia su un'altra rete wireless o via cavo, locale o altrove su Internet.
Attraverso una sensor network, i professionisti IT ottengono un accesso diretto e in tempo reale ai nodi sensore e, presumibilmente, la capacità di gestire e proteggere i nodi come fanno con altri dispositivi IP.
