
Chi in azienda opera nell'ambito delle reti è sempre alla ricerca di servizi di telecomunicazione affidabili, dovendo costantemente affrontare la proliferazione di sedi distaccate, di lavoratori remoti e la necessità di dare accesso ai dati e alle applicazioni fornito a livello centrale.
I servizi di telecomunicazioni, come Multi-Protocol Label Switching (MPLS), Ethernet e accesso a Internet, stanno diventando ancora più critici perché il modo di lavorare dei dipendenti aziendali sta cambiando radicalmente.
Per la maggior parte delle imprese di medie e grandi dimensioni, MPLS è diventato uno standard de-facto nella connettività site-to-site. Il 74% dei partecipanti all'indagine condotta di recente da Nemertes Research ha affermato che le aziende per cui lavorano stanno usando l'MPLS nelle loro reti WAN. L'adozione è cresciuta molto rapidamente, con un incremento di oltre il 175% in poco più di due anni.
Ma cosa ha portato a questo passaggio all'MPLS? Essenzialmente tre ragioni:
- Fornire prestazioni garantite alle applicazioni real-time basate su IP, come voce e video
- Rendere immuni le reti da una progettazione di tipo hub and spoke
- Risparmiare
Di questi tre aspetti, l'architettura any-to-any e il supporto per la qualità del servizio IP di ottimizzazione sono quelli che hanno giocato il ruolo più importante nel giustificare una migrazione all'MPLS.
Le classi di servizio dell'MPLS
L'avere attive numerose reti separate per voce, dati, video e altre applicazioni non vuol dire seguire un approccio innovativo verso un'efficace infrastruttura di comunicazione. Il 48% delle organizzazioni dispone di almeno tre tipi di traffico - in genere, voce, dati e video - sulle proprie reti WAN MPLS e usa una classe di servizio (CoS) interna e una fornita da un provider esterno per assegnare priorità differenti ai tipi di applicazioni al fine di soddisfare le aspettative in termini di prestazioni. Oltre ai tre principali tipi di traffico, le altre applicazioni su MPLS includono immagini e streaming di audio e video. Il restante 52% esegue due tipi di traffico, solitamente voce e dati, o solo dati.
Dato che moltissime delle organizzazioni devono gestire più tipi di traffico, ci si aspetterebbe che la maggior parte di queste usufruisca dei vantaggi che offre la CoS dell'MPLS, ma in realtà lo fa solo la metà. Invece, si preferisce sfruttare le capacità di gestione del traffico fornite da prodotti di ottimizzazione WAN, piuttosto che puntare sulla CoS offerta dei fornitori di MPLS.
Molte delle aziende oggetto dell'indagine hanno affermato di non aver ancora implementato applicazioni come il VoIP o il video che richiedono di definire delle priorità, oppure che il loro utilizzo medio è solo una piccola percentuale della larghezza di banda totale, per cui la priorità non è un aspetto da affrontare.
La migrazione verso l'MPLS riduce le spese per la larghezza di banda WAN: in media, i professionisti dell'IT segnalano un calo del 17% del costo grazie all'MPLS. Ma molti reinvestono tali risparmi in larghezza di banda aggiuntiva per supportare nuove applicazioni.
I servizi Ethernet prendono il volo
Anche l'adozione del protocollo Ethernet è in aumento e i fornitori di servizi di telecomunicazioni lo stanno offrendo attraverso tre approcci:
- Come una tecnologia di accesso per i servizi MPLS Layer 3
- Come servizio punto a punto layer 2
- Come servizio punto-multipunto layer 2, spesso chiamato virtual private LAN service (VPLS)
Il secondo e terzo scenario stanno suscitando l'interesse di coloro che cercano di ridurre i costi operativi di rete, che vogliono ottenere il controllo su architetture di routing e/o che supportano i protocolli non-IP. Le organizzazioni stanno implementando attivamente i servizi Ethernet: il 53% se ne sta già avvalendo mentre il 9% ha pianificato l'utilizzo entro la fine anno.
Lo staff di rete, tipicamente, implementa Ethernet per integrare, piuttosto che sostituire, i servizi MPLS Layer 3. Le imprese effettuano il deployment di Ethernet nelle aree metropolitane per collegare strutture di grandi dimensioni tra di loro e con i data center, ma anche per connettere data center separati da grandi distanze (usando servizi VPLS).
L'aspetto di Ethernet che più attrae è il costo, dato che spesso rappresenta una frazione della spesa di soluzioni alternative come le linee in affitto. Un'altra ragione è la flessibilità nel supportare i protocolli non-IP, come per esempio le applicazioni custom per il monitoraggio di sistemi o applicazioni interne, così come il desiderio di mantenere il controllo sui protocolli di routing aziendali.
Gli amministratori di rete dicono che il fattore più limitante nell'uso di Ethernet non è di carattere tecnico, ma è la disponibilità di servizi. La mancanza di questi servizi da parte dei provider Tier-1 ha portato alcune aziende a rivolgersi a fornitori emergenti come Cogent Communications, Reliance Globalcom (ex Yipes) e Time Warner Telecom.
Anche il SIP trunking sta riscuotendo parecchio interesse: il 53% delle organizzazioni lo sta usando, sta pianificando di utilizzarlo o ne sta valutando i servizi. Il SIP trunking mostra un significativo potenziale nel ridurre i costi delle telecomunicazioni e nel migliorare la flessibilità del servizio. Elimina poi la necessità di gateway on-premise che collegano i sistemi aziendali di telefonia con la classica rete telefonica PSTN: in sostanza, consente di spostare il gateway all'interno della rete del carrier.
L'accesso tra la rete del carrier e il sistema telefonico aziendale avviene attraverso una connessione SIP diretta. Grazie alle caratteristiche del SIP, le aziende possono ridurre i costi di accesso PSTN dal 20% al 60%. Possono inoltre usufruire di servizi emergenti per consentire il routing di chiamate in entrata e in uscita in funzione di determinate policy o della quantità di traffico e possono utilizzare i servizi di virtual number per fornire numeri di dial-in al di fuori delle zone operative.
Cos'è in realta la WAN?
È prassi comune dire "la WAN" come se si trattasse di una singola rete monolitica, ma in realtà una wide-area network collega tre tipi distinti di siti:
- data center
- uffici distribuiti
- uffici e utenti remoti.
Ciascuno di questi ha requisiti specifici in termini di ampiezza di banda, latenza e disponibilità e spesso l'architettura ottimale per collegare tutti e tre i tipi di siti integra una vasta gamma di servizi.
Per definizione, i data center dispongono di grandi quantità di risorse di calcolo che gestiscono grandi volumi di dati e li forniscono al resto dell'organizzazione. Questi siti richiedono enormi quantità di banda (in generale, con latenza molto bassa). Altri siti che possono rientrare in questa categoria sono i contact center o i siti amministrativi di vaste dimensioni.
Filiali e uffici distribuiti annoverano diverso personale e di solito una certa quantità di risorse informatiche locali. I lavoratori remoti e i telelavoratori costituiscono generalmente siti composti da un'unica persona, ma possono anche comprendere siti con meno di cinque persone e requisiti di connettività limitata.
Insieme con la classificazione dei siti in categorie, è importante stabilire i requisiti di larghezza di banda di ciascuna di tali categorie. Per alcune organizzazioni, un'elevata larghezza di banda nei data center può significare una velocità di 100 Mbps o connettività T3/E3 (45/34 Mbps), per altri dovrebbe essere un OC-192 (9,6 Gbps) o una connessione Ethernet 10 GB. Allo stesso modo, valutate i requisiti di latenza per ogni sito.
Classificati i siti e definiti i requisiti della larghezza di banda, i siti possono essere abbinati a servizi. In alcuni casi, un unico tipo di servizio è in grado di soddisfare le esigenze dei diversi tipi di siti. In altri casi, i gestori di rete devono procurare tre gruppi distinti di servizi.

Consolidamento del data center
Molte organizzazioni stanno effettuando il consolidamento dei data center, ossia stanno riducendo il numero di data center che necessitano di interconnessione. Finito questo processo, i loro requisiti in termini di larghezza di banda cresceranno esponenzialmente e le applicazioni risiederanno sempre più lontano dagli utenti, rendendo la latenza un problema cruciale.
MPLS è una soluzione che continua a essere importante per la connettività dei data center. Ma le organizzazioni, come le società di servizi finanziari, che richiedono ingenti quantità di larghezza di banda per collegare i data center in aree geografiche relativamente compatte, trovano spesso che MPLS offre pochi o addirittura nessun vantaggio rispetto ai circuiti ottici diretti, che possono collegare i siti con velocità di trasferimento dati da OC-3 (155 Mbps) fino a OC-192 (9,6 Gbps). Ovviamente, i circuiti ottici possono presentare costi proibitivi per molte organizzazioni, soprattutto a livello internazionale.
Un buon compromesso è il carrier Ethernet, che offre larghezze di banda da 10 Mbps a 10 Gbps. Il carrier Ethernet in genere è più semplice da implementare rispetto all'MPLS e anche se non presenta lo stesso livello di supporto per la qualità del servizio (QoS); la capacità in termini di classe di servizio (CoS) è meno rilevante in scenari con larghezza di banda molto elevata.
Indipendentemente dal tipo di servizio scelto, i servizi di backup sono sempre critici per i data center. La pratica migliore è quella di lavorare a fianco dei carrier per garantire circuiti fisicamente diversi. Indipendentemente dal fatto che ci sia uno o più provider, i circuiti forniti da carrier diversi sono spesso offerti attraverso un comune cavo fisico.
Strategie di computing distribuito
La WAN "core" è la rete che collega le decine di migliaia di siti che ospitano le risorse di calcolo. Questi siti, in genere, richiedono una larghezza di banda inferiore rispetto ai data center. Data l'ampia diffusione geografica della WAN tipica, la disponibilità del servizio è di solito il requisito più critico.
Per queste ragioni, il 76% delle organizzazioni intervistate da Nemertes Research utilizza i servizi MPLS per la WAN core. In questo senso, sono state citate come motivazioni principali per la distribuzione di MPLS, la connettività any-to any, le capacità CoS e i costi.
Esigenza |
Requisiti |
Servizio consigliato |
| Data center/ uffici centrali | Elevata larghezza di banda e disponibilità, bassa latenza | Circuiti ottici, Carrier Ethernet, MPLS |
| Uffici distribuiti | Buona larghezza di banda e disponibilità, bassa latenza | Carrier Ethernet, MPLS |
| Telelavoratori, remote worker | Bassa larghezza di banda e disponibilità, bassa latenza, mobility | VPN, connessioni wireless, MPLS su DSL |
C'è anche un crescente interesse per la distribuzione di Carrier Ethernet per i servizi della WAN core. Il motivo principale è la semplicità: le società sono propense a riferire che i deployment Carrier Ethernet hanno più successo dei deployment MPLS (67% per MPLS contro il 79% per Carrier Ethernet).
Ma il motivo che principalmente porta a considerare il Carrier Ethernet è il costo. Come per i siti dei data center, il backup per i siti distribuiti è critico. Le aziende si affidano a più reti locali fornite dallo stesso carrier, utilizzano i servizi di differenti carrier o altri servizi a linea fissa.
Richieste di accesso remoto
I servizi di accesso remoto possono ricoprire dal 25% al 40% del budget di una tipica WAN aziendale e arrivare al 60% se si considerano la risoluzione di eventuali problemi e i costi di supporto. E non esiste una modalità univoca per supportare questi siti remoti. Ci sono infatti diverse opzioni, tra cui VPN (tipicamente su DSL), MPLS e Internet wireless broadband.
Perciò, l'approccio migliore quando si valutano i servizi WAN è considerare una serie di opzioni, dai circuiti ottici all'MPLS, dall'Ethernet al wireless, e interpellare un ampio numero di fornitori.
Le esigenze delle PMI
Quando si tratta di progettare la WAN, le piccole e medie imprese (PMI) devono affrontare la stessa sfida delle loro controparti di più grandi dimensioni: procurare il servizio e larghezza di banda ottimali per supportare i requisiti delle applicazioni, riducendo al minimo i costi.
I requisiti WAN delle piccole e medie imprese sono molteplici e spaziano da quelli dell'ufficio di piccole dimensioni che non necessita altro che della connettività Internet per l'e-mail e accesso Web a quelli di una società più strutturata e diversificata che muove abitualmente grandi quantità di dati tra le sue sedi e i suoi clienti. A fronte di questo panorama, non può esistere un approccio generico che consenta di risolvere il problema della distribuzione e dell'ottimizzazione dei servizi WAN per le PMI.
Le piccole e medie aziende possono richiedere uno o tutti i componenti di un modello a tre livelli dell'architettura di rete che classifica i siti in funzione della larghezza di banda e dei requisiti di resilienza:
- Siti Tier-1 (data center) di solito richiedono un'elevata larghezza di banda, alta disponibilità e bassa latenza tra due o più località.
- Siti Tier-2 (uffici distribuiti) necessitano di un elevato livello di flessibilità, ma minore larghezza di banda dei siti Tier 1. I requisiti di latenza variano a seconda dell'applicazione.
- Siti Tier-3 (uffici remoti) richiedono una resilienza minima e una più bassa larghezza di banda rispetto ai siti Tier-2. Come nel caso dei Tier-2, i requisiti di latenza variano a seconda dell'applicazione.
Come accade per le aziende di più grandi dimensioni, le PMI possono scegliere tra una varietà di servizi WAN. Numerosi provider indirizzano i loro servizi MPLS proprio alle piccole e medie imprese. Queste offerte includono velocità di accesso all'MPLS relativamente bassa, come T1 e (più recentemente) DSL.
Uno dei principali vantaggi per i servizi basati su MPLS a bassa velocità è che rendono possibile una classe di servizio, consentendo alle organizzazioni di stabilire delle priorità per il traffico voce e quello dati. I costi variano in funzione del circuito di accesso. MPLS è sempre più popolare: il 40% delle piccole e medie aziende interpellate usa i servizi MPLS contro il 58% del mercato aziendale nel suo complesso.
L'accesso Ethernet
I fornitori di servizi offrono l'accesso Ethernet in una varietà di modi: circuiti punto-punto, servizi Ethernet WAN - tipicamente basati sul servizio di virtual private LAN (VPLS), o Ethernet come tecnologia di accesso per le VPN MPLS. Sempre più organizzazioni stanno adottando Ethernet per la sua capacità di offrire un maggior numero di servizi a banda larga a costi inferiori. Tuttavia, la disponibilità non è diffusa come accade per l'MPLS e la maggior parte dei servizi VPLS non offre garanzie CoS per il traffico sensibile alla latenza.
Molte aziende stanno valutando la possibilità di usare (o stanno già utilizzando) IPsec e SSL VPN Internet-based per la connessione agli utenti remoti. Il vantaggio principale di tali servizi è che sono disponibili ovunque esista l'accesso a Internet. Tra gli altri vantaggi troviamo la sicurezza e i bassi costi costi.
Ci sono due svantaggi principali: le prestazioni variabili e la necessità di gestire molteplici service provider. Prestazioni variabili vuol dire mancanza di qualità del servizio end to end, così come il fatto che provider diversi aderiscono a norme diverse. Per questi motivi, la soluzione migliore per i siti remoti è la VPN Internet, dove la connettività al Web è l'unica opzione, o per i telelavoratori part-time, che possono andare in ufficio nel caso di un'interruzione.
Servizi quali evolution data only/evolution data optimized (EV-DO) sono delle valide alternative per gli uffici remoti e le filiali. Tali servizi sono disponibili a livello nazionale da un unico carrier, eliminando così i problemi che nascono quando ci si avvale di numerosi provider. Le prestazioni sono generalmente in linea, dal momento che c'è un unico fornitore, ma, come accade con i collegamenti Internet via cavo, le connessioni a banda larga wireless non offrono garanzie di prestazioni per le applicazioni sensibili alla latenza.
Outsourcing dei servizi WAN
Quando si parla di ottimizzare una WAN, si nota che le PMI sono molto più indietro rispetto alle organizzazioni più grandi. Solo il 17% delle piccole e medie imprese utilizza l'ottimizzazione della WAN (contro il 64,5% della globalità delle organizzazioni). C'è una ragione per questa discrepanza: molte delle aziende che implementano l'ottimizzazione della WAN lo fanno per ridurre i requisiti di larghezza di banda o per ottenere un controllo e una gestione accurata dei dati per le applicazioni aziendali. Le PMI tendono ad avere meno capacità di management interna e invece spesso si affidano a fornitori di servizi per le performance della WAN.
Inoltre, la mancanza di deployment delle WAN ottimizzate presso le PMI rappresenta un mercato di potenziale crescita per i fornitori e offre agli utenti la possibilità di ridurre i costi di gestione della WAN.
Conclusioni
Nemertes raccomanda alle piccole imprese di effettuare le seguenti operazioni per contribuire a garantire una strategia WAN di successo:
- Raggruppate i siti in base alla resilienza e ai requisiti di larghezza di banda. Molte piccole e medie aziende non avranno siti Tier-1, ma alcune, soprattutto quelle con un ampio storage ed elevati requisiti di larghezza di banda, potrebbe avere la necessità di progettare un'interconnettività Tier-1 come accade per le organizzazioni più grandi.
- Considerate l'ottimizzazione della WAN per ridurre i requisiti di larghezza di banda e acquisite la capacità gestire “granularmente” le prestazioni delle applicazioni, se questi aspetti sono rilevanti per l'organizzazione.
- Valutate una gamma di servizi che rispondono alle vostre esigenze. Determinate i servizi basandovi su costo, capacità e garanzie di livello di servizio.
*analista di Nemertes Research
